Un consulente umano. Sei agenti AI velocissimi. Un solo banco.

Se l'AI non vede il tuo sito, non esisti.

Essere scelti oggi significa comparire nelle risposte generate dall'intelligenza artificiale. La maggior parte delle ricerche e delle scelte comincia da lì.

Vedi subito, gratis, come l'AI vede la tua pagina.

Nessun accesso al sitoPochi minutiNessun impegno

1 consulente umano che ascolta, decide e firma 6 agenti AI, un mestiere ciascuno 18 aree misurate una per una, senza medie 100% delle correzioni verificate nel codice

Chi legge il tuo sito

Sei agenti AI, un mestiere ciascuno

Un programma tradizionale esegue una lista di controlli scritta mesi prima e non vede altro. Un agente riceve un obiettivo, decide dove guardare, mette insieme gli indizi e formula un giudizio. È la differenza fra un metal detector e un perito. Sono sei perché un agente solo, a cui si chiede di guardare tutto, guarda tutto male. Lavorano in parallelo e si passano quello che trovano: quando l'Agente Scout scopre una sezione chiusa ai crawler (i programmi che i motori mandano a leggere i siti), gli altri agenti lo sanno subito e ne tengono conto. E lavorano per il consulente umano, non al suo posto: lui apre il lavoro, sceglie che cosa conta e firma.

I
Scansione

Agente Scout

Percorre il sito come farebbe un motore: segue i link, legge le istruzioni lasciate ai crawler, controlla che ogni pagina sia raggiungibile, che i reindirizzamenti non girino a vuoto, che certificato e intestazioni di sicurezza siano a posto. Se l'Agente Scout non legge una pagina, non la legge nemmeno Google, e nemmeno l'AI.

II
Prestazioni

Agente Pulse

Carica il sito e cronometra: quanto tarda a comparire il contenuto, quanto si spostano gli elementi mentre la pagina si assesta, quanto in fretta risponde al tocco. Sono i Core Web Vitals, le tre misure che Google usa davvero per decidere le posizioni. Osserva anche gli errori che il sito produce in silenzio mentre si carica, come gli errori 404: nessuno se ne accorge, e rompono la pagina per i visitatori e per i motori.

III
Motori di ricerca

Agente Forge

La SEO classica: titoli, descrizioni, gerarchia dei contenuti, usabilità da telefono e i dati strutturati, le etichette invisibili che spiegano alla macchina cosa sta leggendo.

IV
Motori di risposta

Agente Echo

Verifica se il sito è scritto in modo che una macchina possa ritagliarne una risposta: definizioni, blocchi domanda e risposta, nome del brand dichiarato come entità. È l'area in cui quasi tutti i siti italiani sono deboli.

V
Motori generativi

Agente Oracle

Guarda il sito con gli occhi di ChatGPT e Perplexity: testo estraibile o sepolto negli script, fonti citate, brand riconoscibile fuori dal sito, crawler AI ammessi o bloccati senza saperlo, segnali di freschezza, presenza del file llms.txt.

VI
Coordinamento e raccomandazioni

Agente Quill

Raccoglie i problemi trovati dagli altri cinque, li confronta con i tuoi concorrenti e li riscrive come azioni in ordine di convenienza: cosa fare, con quale ritorno, con quanta fatica, con quale costo.

Un'ispezione che a una persona costerebbe settimane si conclude in pochi minuti. Un audit che costa settimane si fa una volta e invecchia; uno che costa minuti si rifà dopo ogni correzione, e diventa uno strumento di lavoro.

Il primo passo

Prenota un colloquio con un consulente umano

Mezz'ora con un consulente senior, senza impegno. Ci basta il tuo sito: lui, con i sei agenti al lavoro, lo esamina e ti dice che cosa conviene fare, e che cosa no.

Ogni cosa si deciderà con te: nessun intervento senza il tuo via libera. Ti scrive lui per fissare giorno e ora. Se preferisci, una riga a colloquio@labottega.app.

Chi decide

Chi sono i consulenti

In Bottega li chiamiamo maestri, alla fiorentina, perché aprono e chiudono ogni lavoro e ne rispondono con la firma. Sono soltanto consulenti senior con decenni di lavoro nella visibilità, professionisti che hanno accompagnato imprese negli Stati Uniti e in Europa fino a risultati che ne hanno cambiato la storia. Conoscono i motori da dentro, dalle regole scritte a quelle che si imparano soltanto sul campo, e oggi leggono le risposte delle intelligenze artificiali con la stessa precisione con cui leggono la prima pagina di Google.

Soltanto consulenti senior
Nessun junior, nessun apprendista umano. Chi guida un lavoro in Bottega ha già guidato la crescita di imprese da milioni di fatturato, su due continenti e in più lingue, e sa che una regola che funziona a Milano può non valere a Chicago. È l'esperienza che nessun agente AI può avere.
Giudizio, non spunte
Sa distinguere ciò che conta da ciò che fa numero. Legge il lavoro degli agenti come un maestro legge un dipinto: dove serve una correzione, dove serve il coraggio di lasciare stare.
Una firma che risponde
Ogni piano di ottimizzazione porta il nome del consulente senior che lo ha firmato. Ogni verifica passa dai suoi occhi. Se una cosa non vale la pena, lo dice prima che tu la paghi.

Gli agenti sono veloci. Il consulente sa dove guardare.

Che cosa vedono le macchine

Così vede il tuo sito una macchina

Questo è un estratto di un'analisi vera sulla home page di un grande quotidiano nazionale. Redazione enorme, autorevolezza indiscutibile, e un 62 sui motori di risposta.

  • Tre voti separati: SEO, AEO, GEO. Un intervento che ne alza uno può non spostare gli altri due.
  • Una lettera accanto al numero, perché un 62 si può discutere e una D si capisce subito.
  • Nessun voto medio: una media nasconde l'area che funziona peggio. Noi cerchiamo la ruota a terra: riparata quella, tutta la vettura va meglio.
  • Ogni problema spiegato, con impatto e sforzo dichiarati.
  • In ordine di convenienza: da dove partire lunedì mattina. Un documento che puoi girare così com'è a chi gestisce il tuo sito.
Report: home page di un quotidiano nazionale1 pagina
SEOmotori di ricerca
0A
AEOmotori di risposta
0D
GEOmotori generativi
0B
Impatto altoIl nome del brand non è dichiarato come entità nei dati strutturatisforzo basso
Impatto altoNessun blocco domanda-risposta: le AI non hanno nulla da ritagliaresforzo medio
Impatto medioPrestazioni 39/100: la pagina impiega troppo tempo ad aprirsi completamentesforzo medio
Impatto bassoManca il file llms.txt per i crawler delle AIsforzo basso

Il metodo, in breve

Che cosa facciamo, in tre mosse

Il mercato ti offre dei numeri o un documento. Noi ti offriamo un consulente che ascolta e decide, sei agenti che in minuti fanno il lavoro di settimane, e la prova di ogni correzione. È il motivo per cui esistiamo.

I

Il consulente ti ascolta

Prima di qualunque analisi, una persona. Capisce che cosa vendi, a chi, e che cosa deve accadere perché la tua impresa cresca.

Vendere biglietti aerei e vendere marmellate non sono lo stesso mestiere. Le macchine non lo sanno. Il consulente sì.

II

Gli agenti leggono, il consulente decide

Sei agenti aprono il tuo sito insieme e in pochi minuti dicono che cosa vedono Google, i motori di risposta e ChatGPT. Il consulente sceglie che cosa conta.

Tre voti, diciotto aree, ogni intervento con impatto e sforzo dichiarati. E la franchezza di dirti che cosa non vale la pena fare.

III

Con la tua firma si esegue. Poi la prova

Autorizzi tu, un intervento alla volta. Gli agenti eseguono le correzioni tecniche; il consulente riapre il codice e ti mostra la riga.

Testi e grafica restano tuoi. Si misura di nuovo, e il voto dice quanto è cambiato.

Nessuna macchina decide da sola. Il consulente guida, gli agenti corrono, il codice lo dimostra.

Perché è cambiato tutto

In vent'anni, dieci posti sono diventati uno

Per vent'anni Google ha mostrato una lista di dieci link: bastava starci dentro. Poi ha cominciato a rispondere da solo, in un riquadro in cima alla pagina, citando due o tre fonti. Oggi l'intelligenza artificiale scrive la risposta e fa un nome, spesso uno solo. I motori non leggono più il tuo sito: lo interrogano. Non è più una classifica. È una selezione.

Dal 1998
10
La ricerca classica · 10 posti nella prima pagina

Dieci link blu, in ordine di punteggio. Chi entrava nella prima schermata aveva una possibilità. Per vent'anni è stato l'unico obiettivo.

Che cosa serviva: parole chiave, link da altri siti, velocità.

Dal 2014 circa
3
Il riquadro di risposta · 3 fonti nel riquadro di risposta

Google risponde da solo, in cima alla pagina, e cita due o tre fonti. Il resto della lista scorre sotto, spesso senza un clic. Dal 2024 il riquadro lo scrive l'AI.

Che cosa serve: la risposta scritta in una forma che la macchina possa ritagliare.

Dal 2022
1
La risposta generata · un solo nome nel paragrafo dell'AI
il tuo nome

ChatGPT, Gemini, Perplexity leggono decine di fonti, scrivono un paragrafo e fanno un nome. Chi non c'è, per chi ha chiesto, non esiste.

Che cosa serve: un brand riconoscibile, testo estraibile, fonti, crawler AI ammessi.

Essere quel nome proposto dall'AI è il nuovo primo posto.

Le tre discipline

Le tre sigle, spiegate a chi non fa questo mestiere

Sono tre discipline diverse che si contendono lo stesso sito. Un intervento che migliora la prima può non spostare di un millimetro la seconda o la terza. Per questo le misuriamo separatamente, ciascuna con un voto da 0 a 100 e una lettera da A a F, e sotto ogni voto le aree che lo compongono.

SEO
Search Engine Optimization
ottimizzazione per i motori di ricerca

Farsi trovare nella lista di Google

È il mestiere classico, quello che esiste da vent'anni. Quando qualcuno cerca su Google, il motore mette in fila le pagine secondo un punteggio: conta come la pagina è costruita, quali parole usa e dove, quanto è veloce, se si legge bene da telefono, e quanti e quali altri siti la citano. Se la tua pagina compare nella prima schermata hai buone possibilità di essere scelto. Se sta in seconda, quasi nessuna.

Conta ancora, ed è la base su cui poggiano le altre due: un sito che Google non riesce a leggere non lo legge nemmeno un'intelligenza artificiale.

Le sei aree che misuriamo
  • Tecnica e indicizzazione
  • Titoli e descrizioni
  • Velocità e Core Web Vitals
  • Dati strutturati
  • Lettura da telefono
  • Qualità dei contenuti
Le parole che incontrerai
Core Web Vitals
Le tre misure con cui Google giudica l'esperienza di chi visita: quanto tarda a comparire il contenuto, quanto si sposta la pagina mentre carica, quanto in fretta risponde. Sono un fattore di posizionamento dichiarato.
Dati strutturati
Etichette invisibili nel codice che dicono alla macchina che cosa sta leggendo: questo è un articolo, questo è il prezzo, questa è la data. Senza, il motore deve indovinare.
Crawler
Il programma che i motori mandano a leggere i siti. Se non riesce a entrare in una pagina, per il motore quella pagina non esiste.
AEO
Answer Engine Optimization
ottimizzazione per i motori di risposta

Essere la risposta, non uno dei dieci link

Da un paio d'anni Google risponde da solo. Sopra i risultati compare un riquadro, l'AI Overview, che sintetizza la risposta e cita due o tre fonti; gli assistenti vocali fanno lo stesso, a voce. Chi finisce lì dentro prende quasi tutta l'attenzione; il resto della lista scorre sotto, spesso senza un clic.

Nel riquadro entra chi ha scritto la risposta in una forma che una macchina può ritagliare: la definizione in apertura, i blocchi domanda e risposta, l'etichetta che dichiara "questa è una FAQ", il nome del brand, cioè il nome della tua azienda o del tuo prodotto, dichiarato come entità e non come semplice parola. È l'area in cui quasi tutti i siti italiani sono più deboli, perché fino a poco tempo fa non serviva.

Le cinque aree che misuriamo
  • Prima la risposta, poi il resto
  • Struttura a domande e risposte
  • Marcatura delle risposte
  • Chiarezza dell'entità
  • Formati adatti al riquadro
Le parole che incontrerai
Snippet
Il riquadro di risposta in cima ai risultati. Non ci si finisce comprando spazio: ci si finisce scrivendo la risposta in una forma che la macchina possa ritagliare.
Entità
Il tuo brand, cioè il nome della tua azienda o del tuo prodotto, inteso come cosa riconoscibile e distinta, non come semplice parola. Un motore che sa che Rossi è quell'azienda lì, con quel sito e quei profili, può citarla; uno che vede solo una parola comune, no.
FAQPage
L'etichetta con cui si dichiara alla macchina che un blocco di testo è fatto di domande e risposte, così può riprenderlo direttamente.
GEO
Generative Engine Optimization
ottimizzazione per i motori generativi

Essere il nome che ChatGPT scrive nel paragrafo

Milioni di persone oggi non aprono più un motore di ricerca: fanno la domanda direttamente a ChatGPT, Gemini, Perplexity o Claude. Questi sistemi non mostrano un elenco. Leggono molte fonti, scrivono un paragrafo e nominano pochissimi soggetti. Essere fra quei nomi è il nuovo primo posto, e non si ottiene con gli stessi accorgimenti della SEO.

Le intelligenze artificiali premiano il testo che si può estrarre (non sepolto in immagini o script), le fonti e le citazioni dichiarate, un brand riconoscibile anche fuori dal sito, la freschezza degli aggiornamenti e, molto banalmente, il permesso di entrare: tanti siti bloccano i crawler delle AI senza saperlo, e spariscono dalle risposte.

Le sette aree che misuriamo
  • Estraibilità del testo
  • Prove e citazioni
  • Autorevolezza di chi scrive
  • Menzioni fuori dal sito
  • Accesso dei crawler AI
  • Freschezza
  • File llms.txt
Le parole che incontrerai
llms.txt
Un file di testo alla radice del sito che spiega alle intelligenze artificiali com'è organizzato e che cosa possono usare. È una convenzione nuova e ancora poco diffusa: proprio per questo oggi chi ce l'ha si distingue.
E-E-A-T
Esperienza, competenza, autorevolezza, affidabilità: il metro con cui si valuta se fidarsi di chi scrive. Si costruisce con firme reali, una pagina "chi siamo" credibile, fonti citate e coerenza fra quello che dici di te e quello che dicono gli altri.
Crawler AI
I lettori automatici di ChatGPT, Perplexity e simili. Hanno nomi propri e si possono bloccare o ammettere con una riga di testo: molti li bloccano per sbaglio.

Il cliente non arriva più da te scegliendoti in una lista lunghissima. Arriva perché una macchina ti ha scelto in una rosa di pochissimi nomi. Il nostro lavoro è far sì che in quella rosa ci sia il tuo.

I cinque passaggi

Come lavoriamo insieme, dal primo colloquio alla prova nel codice

Il consulente apre e chiude ogni lavoro. In mezzo, gli agenti corrono. In ogni passaggio sai chi fa che cosa, e chi ne risponde.

1

Il consulente ti ascolta

Un colloquio, prima di tutto: il tuo sito, il tuo mestiere, i concorrenti che vuoi raggiungere. Se hai già fatto il primo sguardo gratuito, si parte da lì.

Il consulente
2

Gli agenti al lavoro

Sei agenti leggono il sito intero, in parallelo e da fuori, come fa un motore: niente accessi, niente installazioni. In pochi minuti, tre voti e diciotto aree, ogni problema spiegato.

Gli agenti AI
3

Il consulente decide

Legge quello che hanno trovato, lo confronta con i tuoi concorrenti e lo trasforma in un piano in ordine di convenienza: impatto, sforzo, passi adattati alla tua piattaforma e chi li fa, tu, il tuo tecnico, oppure noi. Scioglie i dubbi, accoglie le obiezioni, adatta il piano al tuo modo di vedere.

Il consulente
4

Con la tua firma, gli agenti eseguono

Autorizzi ogni intervento, uno per uno. Gli agenti realizzano le correzioni tecniche: dati strutturati, direttive per i crawler, llms.txt, prestazioni. Testi e grafica non si toccano.

Gli agenti AI
5

Il consulente verifica, e te lo mostra

Riapre il codice e controlla che ogni modifica ci sia davvero, con la riga indicata. Poi si misura di nuovo. Il voto dice quanto è cambiato.

Il consulente

E il primo sguardo gratuito, quello che fai partire da solo incollando l'indirizzo? È il biglietto da visita degli agenti: in pochi minuti i tre voti e i problemi trovati. Il lavoro vero comincia dal consulente.

Il documento

Che cosa ti resta in mano: un documento che si può eseguire

Non un elenco interminabile di anomalie né un PDF di consigli generici. Ogni raccomandazione arriva così.

  • Tre punteggi e una lettera, con sotto le diciotto aree che li compongono.
  • Impatto e sforzo dichiarati, così decidi tu da dove partire e quanto investire.
  • Passi numerati per la tua piattaforma. Se il sito gira su WordPress ti diciamo quale plugin installare e come configurarlo; se è un sito su misura, le indicazioni sono scritte per chi mette mano al codice.
  • Chi lo fa, riga per riga: tu, il tuo tecnico, oppure noi.
  • Il confronto con i concorrenti che nel tuo settore vengono citati più di te.
Impatto altoSforzo bassoChi: noi o il tuo tecnico

Dichiarare il nome del brand come entità nei dati strutturati

Il sito è famosissimo per una persona e ambiguo per una macchina: né i motori di risposta né quelli generativi trovano una dichiarazione di chi sei. Questo limita direttamente la citazione.

  1. Aggiungere un blocco Organization con nome, logo, sito e profili ufficiali.
  2. Collegarlo alla pagina "chi siamo" con la proprietà sameAs.
  3. Rimisurare l'area "chiarezza dell'entità" dopo la pubblicazione.
Area: AEO, chiarezza dell'entitàRitorno atteso: da D a B
Impatto altoSforzo medio

Aggiungere sezioni di domande e risposte marcate come tali

Nessun blocco domanda-risposta trovato. È il singolo ostacolo più grande alla citazione da parte delle AI.

Perché noi

Perché nessun altro lavora così

Il mercato vende due cose: uno strumento che misura, oppure ore di consulenza. Noi vendiamo la terza: un risultato dimostrato nel codice, deciso da una persona, ottenuto alla velocità delle macchine.

I software

Semrush, Ahrefs, Screaming Frog misurano bene. Poi ti lasciano quattrocento righe di anomalie e nessuno che ti dica quale conta, in che ordine, e se vale la pena.

Le agenzie

Un audit fatto a mano costa settimane e fotografa un giorno. Sei mesi dopo descrive un sito che non esiste più, e nessuno è tornato a verificare nel codice.

Bottega

Un consulente che ti ascolta e firma, sei agenti che in minuti fanno il lavoro di settimane, e la prova nel codice di ogni correzione, ripetuta a ogni ciclo. Su una trentina di listini italiani ed esteri che abbiamo confrontato, nessuno mette insieme le tre cose.

Mostrami un sito e ti dirò che cosa vedono le macchine.

Un consulente senior di Bottega
Che cosa ottieniSoftware di analisiAgenzia tradizionaleBottega
Analisi SEO, AEO e GEO separateQuasi sempre solo SEORaramente AEO e GEOTre punteggi distinti
Priorità per convenienzaCentinaia di righe senza gerarchiaSì, nel documentoImpatto e sforzo su ogni azione
Confronto con i concorrenti citatiSolo su richiesta e a pagamentoA volteIncluso
Passi adattati alla tua piattaformaConsigli genericiSì, con chi li fa
Chi esegue le correzioniTu, da soloL'agenzia, a oreGli agenti, dopo la tua autorizzazione
Verifica nel codice con prova allegataNoDi norma una spunta nel reportRiga citata, ogni volta
Rimisurazione dopo le correzioniSe la lanci tuAl prossimo contrattoOgni ciclo, anche ogni giorno
Una persona che risponde delle scelteNo

Il metodo scritto

Le Regole di Bottega

Un metodo scritto che ci vieta di compiacerti. I modelli linguistici hanno un difetto noto: tendono ad assecondare chi li interroga, presentano ipotesi come fatti e trovano sempre qualcosa di positivo da dire. Applicato a un audit, produce documenti gentili e inutili.

Le Regole di Bottega sono la risposta: non un valore appeso al muro, ma istruzioni che gli agenti caricano prima di formulare qualunque giudizio, versionate come il codice e corrette quando sbagliano. Come gli statuti di un'antica arte fiorentina, scritti per chiunque sieda al banco.

  1. Non adulare.
  2. Distingui i fatti dalle supposizioni.
  3. Non inventare ciò che non sai.
  4. Chiedi chiarimenti quando una scelta cambia la risposta.
  5. Mostra le fonti per le affermazioni importanti.
  6. Dichiara quando la certezza non c'è.
  7. Presenta una buona obiezione.
  8. Indica cosa potrebbe cambiare la conclusione.
  9. Controlla date e informazioni recenti.
  10. Applica più prudenza dove il rischio è più alto.

Le risposte convincenti abbondano.
Quelle affidabili si costruiscono.

Le fasce

Tre fasce, in base a quanto è grande il sito da analizzare

Il primo sguardo è gratis. Quello che si paga è il banco: il consulente che ti ascolta, il confronto con i concorrenti, gli interventi degli agenti e la verifica che siano arrivati davvero a destinazione.

Essential

Sito in una sola lingua, fino a cinquanta pagine

Da definirepreventivo dopo il primo sguardo gratuito
  • Analisi completa SEO, AEO e GEO
  • Report letto e commentato con il consulente
  • Interventi tecnici di base eseguiti su autorizzazione: dati strutturati, llms.txt, direttive per i crawler
  • Un ciclo di verifica al sorgente
Parti dal primo sguardo

Professional

PMI e studi professionali, sito strutturato, eventuale seconda lingua

Da definirepreventivo dopo il primo sguardo gratuito
  • Tutto quello che c'è in Essential
  • Confronto con i concorrenti più citati nel tuo settore
  • Brief implementativi completi per chi sviluppa
  • Due cicli di verifica con evidenza documentata
  • Roadmap dei contenuti da scrivere, e in che ordine
Parti dal primo sguardo

Premium

Realtà multisede, multilingua o con più marchi

Su misuravalutazione dell'impegno con il consulente
  • Tutto quello che c'è in Professional
  • Verifica separata per ogni lingua
  • Misurazione nel tempo delle citazioni da parte delle AI, su un insieme di domande reali
  • Cicli aggiuntivi fino al voto concordato insieme
  • Lavoro esteso sull'identità del brand come entità
Parti dal primo sguardo

Il preventivo si fa dopo aver visto il sito, perché la mole di lavoro determina il prezzo. Un listino a scatola chiusa sarebbe una comoda bugia. Il primo sguardo non si paga.

Domande

Domande frequenti

Chi sono i consulenti?

Consulenti senior con decenni di esperienza nella visibilità, che hanno accompagnato imprese negli Stati Uniti e in Europa fino a risultati di prima grandezza. In Bottega li chiamiamo maestri: il consulente che prende in carico il tuo lavoro lo apre e lo chiude, firma ogni scelta e verifica ogni correzione nel codice. Gli agenti lavorano per lui, non al suo posto.

Sostituite le persone con l'intelligenza artificiale?

No, al contrario. Il consulente è una persona: apre e chiude ogni lavoro e firma ogni scelta. Gli agenti lavorano per lui: fanno in minuti ciò che a mano costerebbe settimane, così il tempo della persona va dove serve, a capire il tuo mestiere e a decidere.

Il primo sguardo è davvero gratuito?

Sì. Incolli l'indirizzo e in pochi minuti ricevi i tre voti SEO, AEO e GEO con l'elenco dei problemi trovati. Si paga solo il lavoro del banco: il colloquio con il consulente, il piano, gli interventi e la verifica.

Devo darvi accesso al mio sito?

Per il primo sguardo no: guardiamo il sito da fuori, esattamente come fa un motore di ricerca. Gli accessi servono solo se ci autorizzi a eseguire le correzioni.

Toccate i miei testi o la mia grafica?

No. Interveniamo sulla confezione tecnica: codice, dati strutturati, testi invisibili agli utenti, direttive per i crawler, prestazioni. Contenuti e design restano tuoi.

Chi esegue le modifiche?

Decidi tu: puoi farle tu, il tuo tecnico con il nostro brief, oppure noi. Se ci autorizzi, gli agenti eseguono gli interventi tecnici e il consulente verifica ogni correzione nel codice.

Che cos'è la verifica al sorgente?

Dopo ogni correzione riapriamo il codice della pagina e controlliamo che la modifica ci sia davvero, indicando la riga. Non una spunta su un foglio: la prova.

Potete garantire una posizione o una citazione?

No, e chi lo promette non è sincero: dipende da sistemi di terzi che cambiano senza preavviso. Garantiamo il metodo, la verifica di ogni intervento e la franchezza di dirti quando una cosa non vale la pena.

Mostraci il tuo sito. Ti diciamo che cosa vedono le macchine.

Il primo sguardo è gratis: tre voti e i problemi spiegati, in pochi minuti. Poi, se vuoi, il consulente.